Il legame con il proprio territorio rappresenta una prerogativa fondamentale per un istituto che, come la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, si inserisce operativamente in un tessuto economico e sociale che è quello d’origine. Tale legame consente una conoscenza approfondita dei bisogni, dando la possibilità alla Fondazione stessa di proporre risposte valide e percorribili sul piano della sussidiarietà all’intervento pubblico, realizzate in un dialogo costante con le altre realtà locali.
La pubblicazione di questo volume, dedicato all’arte “impegnata” del Maestro Gaetano Carboni è la dimostrazione dell’impegno profuso dalla Fondazione nel territorio e per il territorio, operando su due livelli: da un lato, la Fondazione produce reddito e lo utilizza allo scopo di massimizzare l’utilità sociale, restituendo, cioè, alla comunità locale un beneficio sociale superiore rispetto all’impegno economico, dall’altro interviene in qualità di soggetto del Terzo Settore, inserendosi nella costruttiva dialettica tra pubblico e privato ed attivando forme di collaborazione che siano in grado di dare concretezza alle idee espresse dalla comunità locale.
L’impegno della Fondazione a favore del territorio si traduce anche nell’attenzione alle sue personalità che costituiscono motivo di orgoglio e di identità per la nostra comunità.
Nel caso specifico del Maestro Carboni il legame con la Fondazione è ancora più forte anche a seguito della donazione dell’opera “Profeti 2000: profeti in città”, oggi custodita nell’Auditorium di proprietà della Fondazione. Tale donazione ha rappresentato un’importante attestazione di stima per la Fondazione, riconoscendo alla medesima il ruolo di soggetto tramite con la comunità locale, consapevole testimonianza dell’impegno e della serietà con cui l’ente ascolano opera a servizio del territorio.
Marzo 2009

