Leggieri nell'aria

“Un rosario che si snocciola con emozione ed esercizio rituale di contemplazione e di memoria, nel tragitto di un tempo breve per l’attraversamento di ere e di epoche, ma lungo quanto un’esistenza, dall’incedere dello zenith alle prime ombre del crepuscolo della vita di un individuo, di una generazione” – spiega il critico Lettieri.

“Nel viaggio di Gaetano Carboni alla ricerca di sé” – continua Lettieri – “si è accresciuto il fantasma della mente, che prima scriveva piccoli appunti da taccuino, da sacca del viandante, poi è passato a misure cattedrali, ad una architettura dipinta dove sono dipinte immagini paradossali, bestiari fantastici, premonizioni ossessive, memorie di sogni”. Pasquale Lettieri