Miti e Poesia

Antonio D’Isidoro

Presentazione: mostra “MITI E POESIA” pittore Carboni, poeta Nardinocchi – Libreria Rinascita – Ascoli Piceno 

                                                              

…Non a caso, si parla di iconismo sotteso alla logica lineare della scrittura, di parola scolpita, di parola dipinta, di parola che diventa evento figurativo, ritratto, segno di irradiazione di una rete di immagini, così come di visione che diventa parola, di quadro che narra, che racconta, che dice. Una riprova ne sono le poesie di Nardinocchi e le tele di Carboni. Il primo ci regala, accanto a verità immaginative, stupendi medaglioni visivi, parole-luce, presenze tattili, che stanno a significare la coabitazione in un’opera letteraria di differenti logiche testuali. Il secondo, le cui figure e i cui colori sono gravidi di senso, ci racconta in filigrana da dove veniamo, rivendicando al pittorico la validità di un medium comunicativo sui generis rispetto alla sintassi logico-discorsiva. Entrambi, però, affidano alla immaginazione, alla sensibilità e al rovello di un’implacabile forza d’amore l’appagamento della naturale pulsione alla percezione della realtà. In particolare, li unisce il ricorso al mito per meglio penetrare l’essenza delle cose, animare l’inanimato, liberare la piena dei ricordi, restituire l’antico, ritrovare un tempo perduto offeso dalla debolezza della memoria, dare corpo ai sentimenti e alle emozioni e un linguaggio, come ha scritto Giuseppe Conte, al senso del destino e del cosmo.-            

Giugno 2003