Carlo Melloni
…Carboni non è evidentemente un istintivo; la sua pittura risente di una certa influenza culturale, che partendo dall’impressionismo giunge all’espressionismo nordico, assimilata in maggior misura negli aspetti formali che non in quelli contenutistici. Ne risulta, talvolta, una concitata e convulsa disposizione, sulla tela, di elementi pittorici, che rappresenta peraltro un caratteristico fare espressivo. L’uso di una tavolozza assai elaborata e giocata su toni cupi, anche se caldi, il disegno fortemente marcato nel quale la linea sinuosa predomina su quella angolosa, il taglio della composizione, che nei paesaggi poco o nulla concede alle campiture aeree, indubbiamente caratterizzano in senso espressionistico la sua pittura, evocando suggestioni vangoghiane, ma soprattutto di Munch e di Macke…
Giugno 1963
