Roma- Testo critico dal Libro “La Realtà del Fantastico”
… Carboni punta al mondo che sta “sopra di noi”, dando spessore plastico nelle sue prove migliori alle sue fantasie cosmiche con le quali cerca di penetrare nelle pieghe dell’ipotizzato mondo al di “sopra di noi”, che egli vorrebbe abitabile e transitabile fino a raffigurarlo come possibile paesaggio anche urbanistico…
Febbraio 1975

